Trasferimento tecnologico e della conoscenza
Il DSCB, fin dalla sua costituzione (anno 2013) è impegnato in percorsi di Trasferimento Tecnologico e della Conoscenza che comprende tutte quelle attività di valorizzazione, anche economica, e di trasferimento alle imprese e alla società dei risultati scientifici e tecnologici sviluppati nell’ambito della ricerca accademica.
Questi percorsi consentono ai ricercatori di contribuire a generare innovazione ed impatto sociale, per la transizione da un tessuto produttivo manifatturiero alla cosiddetta società basata sulla conoscenza (knowledge-based economy).
Per maggiori informazioni, il DSCB dispone al suo interno di un Knowledge & Technology Transfer Scouting Hub, con l'obiettivo di supportare i gruppi di ricerca che hanno ottenuto risultati di ricerca valorizzabili a beneficio del territorio e della società (attraverso spin-off, brevetti, ecc.).
Il KTTSH agisce da primo punto di contatto e da tramite con l'Ufficio Brevetti di Ateneo ai fini formativi/informativi sulle opportunità di trasferimento tecnologico e della valorizzazione dei risultati della ricerca, fornendo consulenza di primo livello e supporto per la compilazione di Comunicazioni di Invenzione che potranno essere poi presentate alla Commissione Brevetti di Ateneo per il tramite dell'Ufficio Brevetti.
Mail: ricerca.medsanluigi@unito.it
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Brevetti, Trasferimento della conoscenza, Spin off del Portale di UniTo.
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
Di seguito il PORTFOLIO dei brevetti generati da ricercatori del Dipartimento, pubblicati sulla piattaforma italiana www.knowledge-share.eu e sul Portale di Ateneo.
A seguito della partecipazione ai Bandi PoC (Proof of Concept) alcuni dei brevetti di seguito elencati sono stati oggetto di finanziamenti aggiuntivi finalizzati a innalzarne il livello di maturità tecnologica, definita dalla scala Technology Readiness Level (TRL).
Titolo: Molecola di acido nucleico diretta al complesso circFARSA-IGF2BP3
Numero di primo deposito: 102025000028780
Data di primo deposito: 04/11/2025
Inventori: Pignochino Ymera, Comparato Simona, Monica Valentina, Cutrupi Santina, Risso Giorgia, Liuzzi Elisabetta
Titolo: Scaffold polimerico per la rigenerazione e la protezione del miocardio
Numero di primo deposito: 102023000014616
Data di primo deposito: 12/07/2023
Inventori: Cristallini Caterina, Giachino Claudia, Rastaldo Raffaella, Labardi Massimiliano, Tombari Elpidio, Barbani Niccoletta, Reis Rui L., Pires Ricardo, Amorim Sara
Il brevetto in questione, assieme al brevetto n. TO2013A000014 del 2013, è stato oggetto di un finanziamento aggiuntivo di € 1.000.000 assegnato dal Ministero della Salute, a seguito della partecipazione al Bando PoC, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione, Componente 2, Investimento 2.1 “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”, risorse NextGenerationEU. Il titolo del progetto finanziato è: “A new versatile technological Bioartificial drug-eluting caRdiac pAtch to preVEnt HEART failure: from clinically-oriented de-risking activity to the industrial prototyping and preclinical validation (BRAVEHEART) - PNRR-POC-2023-12378186
Titolo: Procedimento per determinare glifosato e acido aminometilfosfonico in un campione
Numero di primo deposito: 102021000013796
Data di primo deposito: 27/05/2021
Inventori: Daniele Mancardi, Silvia De Francia, Elisa Arrigo, Sarah Allegra, Francesco Chiara
Il brevetto in questione è stato oggetto di un finanziamento aggiuntivo di € 48.529,80 assegnato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a seguito della partecipazione al Bando PoC TOINPROVE/2023 – TOrino INtellectual PROperty Valorization and Enhancement 2.
Titolo: Inibizione dell’interazione tra IKB-ALPHA e NF-KAPPAB (P65)
Numero di primo deposito: 102020000016321
Data di primo deposito: 06/07/2020
Inventori: Alessandro Morotti, Giovanna Carra', Giuseppe Ermondi, Giulia Caron
Titolo: Kit per la rilevazione delle mutazioni R140Q e R172K del gene IDH2
Numero di primo deposito: 102019000017840
Data di primo deposito: 03/10/2019
Inventori: Valentina Rosso, Jessica Petiti, Daniela Cilloni
Il brevetto in questione è stato oggetto di un finanziamento aggiuntivo di € 39.280 assegnato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), a seguito della partecipazione al Bando PoC TOINPROVE/2020 – TOrino INtellectual PROperty Valorization and enhancement.
Titolo: Dispositivo medico comprendente una struttura di supporto a base di chitosano
Numero di primo deposito: 102019000007115
Data di primo deposito: 22/05/2019
Inventori: Stefano Geuna, Francesco Porpiglia, Thomas Freier
Titolo: Composizione comprendente chitosano per l'uso nella prevenzione e/o nel trattamento di incontinenza e/o impotenza in un paziente sottoposto a prostatectomia (scheda descrittiva ad accesso riservato)
Numero di primo deposito: 102016000070911
Data di primo deposito: 07/07/2016
Inventori: Stefano Geuna, Francesco Porpiglia, Thomas Freier
Titolo: Procedimento per la rivelazione di mutazioni di tipo 1 e 2 del gene calreticulina (CALR) e relativo kit
Numero di primo deposito: 102016000042586
Data di primo deposito: 26/04/2016
Inventori: Valentina Rosso, Jessica Petiti, Enrico Bracco, Daniela Cilloni
Titolo: Coniugato della neuregulina 1 per il trattamento delle lesioni dei nervi periferici
Numero di primo deposito: 102015000071499
Data di primo deposito: 11/11/2015
Inventori: Stefano Geuna, Federica Fregnan, Giovanna Gambarotta, Abraham Shahar, Ofra Ziv-Polate
Titolo: Scaffold polimerico per la rigenerazione cardiaca e la protezione dai danni da riperfusione
Numero di primo deposito: TO2013A000014
Data di primo deposito: 09/01/2013
Inventori: Giachino Claudia, Pagliaro Pasquale, Elisa Rocchietti Cibrario, Cristallini Caterina, Barbani Nicoletta, Gagliardi Mariacristina
Il brevetto in questione è stato oggetto di due finanziamenti aggiuntivi pari rispettivamente ad € 48.900 e € 99.996 assegnati dalla Compagnia di San Paolo, a seguito della partecipazione al Bando PoC Instrument 2020 e PoC Instrument 2022 - Linea 2 PoC Transition.
Di seguito l'elenco delle società Spin-Off costituite da ricercatori del Dipartimento, le quali hanno ottenuto il riconoscimento da parte di Unito.
Ragione sociale: IMPAVID
Anno di costituzione: 2024
Settore: Biomedicale
Attività: La soluzione proposta da IMPAVID è un innovativo cerotto cardiaco, che viene applicato direttamente al cuore per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da infarto miocardico e per prevenire l'insufficienza cardiaca. Progettato con materiali biocompatibili, questo dispositivo si integra perfettamente con i tessuti cardiaci esistenti, promuovendo la rigenerazione e migliorando la funzionalità del cuore.
Ragione sociale: Drug Discovery and Clinic s.r.l. (DDC)
Anno di costituzione: 2020
Settore: Scienze della Salute
Attività: lo spin off DDC s.r.l. ha come missione la ricerca e lo sviluppo in ambito farmaceutico di terapie molecolarmente mirate basate su inibitori innovativi di un enzima denominato DHODH (Dihydroorotate dehydrogenase). Le applicazioni riguardano non solo l’area oncologica (leucemia mieloide acuta - AML), ma anche altri settori della medicina, come malattie immunologiche o causate da virus.
Ragione sociale: MIND & MOVE s.r.l. - Medicina e stili di vita
Anno di costituzione: 2019
Settore: Scienze della Salute
Attività: lo spin off Mind & Move s.r.l. trova fondamento nelle ben note problematiche sociali quali sedentarietà, cattiva alimentazione, errati stili di vita, che sono alla base dell’incremento di numerose patologie. Ha come missione il miglioramento la qualità della vita delle persone attraverso progetti di cambiamento delle abitudini rivolti a soggetti in età infantile, adulta e senile, lavorando anche sui nuclei familiari.
Premi e rassegna stampa IMPAVID
TRASFERIMENTO DELLA CONOSCENZA
BANDI PoV
I ricercatori del Dipartimento sono impegnati nella valorizzazione dell'uso pubblico dei risultati della ricerca accademica, non esclusivamente in chiave economica, attraverso la partecipazione ai Bandi PoV - Proof of Value con l'obiettivo di aumentare il benessere della società, attraverso lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, prototipi organizzativi, società di consulenza stakeholder oriented, metodologie di lavoro e processi produttivi che offrano risposte originali e innovative a esigenze emergenti.
E' stato assegnato al dipartimento un finanziamento dalla Compagnia di San Paolo per la realizzazione del progetto Repertor.io: Incorporating Patient Preference Studies into clinical research and decision model.
Principal Investigator: Paola Berchialla
Team di progetto: Carmen Fava, Emanuele Pivetta, Rosanna Comoretto, Veronica Sciannameo, Andrea Ricotti, Sara Urru, Ileana Baldi
I° fase
Durata: 10/11/2022 - 10/05/2023
Importo assegnazione: € 15.000
II° fase
Durata: 01/10/2023 - 31/03/2024
Importo assegnazione: € 30.000
Abstract di progetto:
In sanità, le informazioni sulle preferenze dei pazienti, laddove siano disponibili più opzioni terapeutiche senza una chiara superiorità in termini di efficacia, sono una componente importante dei processi decisionali nel ciclo di vita di un prodotto medico e sono un'area di crescente interesse per: (i)le aziende produttrici e promotrici di studi clinici (ii) i pazienti (iii) il personale sanitario (iv) gli organismi di valutazione delle tecnologie sanitarie (v) gli enti regolatori (vi) i payers.
Tuttavia, ad oggi manca la possibilità di un accesso aggregato ai dati sulle preferenze rappresentative di popolazioni eterogenee di pazienti.
Repertor.io si propone di sviluppare e mantenere una piattaforma per avviare la raccolta, l’organizzazione e l’archiviazione dei risultati degli studi sulle preferenze in un unico database - il Patient Preference Database (PPD) in Figura 1 - organizzando i risultati per patologia, classe di trattamento, area terapeutica, tipo di paziente e implementando un algoritmo per estrarre misure di sintesi dei dati disponibili, in modo che le stime quantitative esistenti sulle preferenze possano essere utilizzate per informare i modelli e le decisioni come alternativa alla raccolta ex novo di dati primari.
Figura 1. Piattaforma concettuale di Repertor.io
E' stato assegnato al dipartimento un finanziamento dalla Compagnia di San Paolo per la realizzazione del progetto Wash Out Misunderstood Endometrium - Riconoscere ed abbattere gli stereotipi di cura a carico della salute endometriale.
Principal Investigator: Silvia De Francia
Team di progetto: Sarah Allegra, Francesco Chiara, Agnese Giacomino, Stefano Cosma, Tullia Penna, Angela Balzano, Sara Carletto, Asia Di Pietro, Marina Zanatta, Cristina Gena
I° fase
Durata: 04/2025 - 10/2025
Importo assegnazione: € 15.000
II° fase
Durata: 03/2026 - 10/2026
Importo assegnazione: € 30.000
Abstract di progetto:
La terapia contraccettiva orale (OCT) oggi è prescritta su base clinico-empirica per bisogni differenti: dalla contraccezione alla cura di patologie endocrino-metaboliche alla volontà di controllo del ciclo mestruale. Dopo i risultati della prima fase del progetto, con lo studio dell’effetto di OCT su metabolismo endometriale in modelli in vitro generati da prelievi di sangue venoso/mestruale di 10 volontarie sane non in OCT, il nostro team intende continuare la ricerca con lo sviluppo di un dispositivo con sensore e app per la prescrizione personalizzata di OCT. Nello specifico, la fase B del progetto prevede un secondo studio in vitro su cellule derivate dalla coorte di donne selezionata in fase A (controllo) e su modelli cellulari generati da prelievi di sangue venoso/mestruale di pazienti in terapia. L’analisi dei dati dei due gruppi sarà la base per la costituzione di algoritmi per il funzionamento dell’app. L’intento è semplificare il processo fin dalla prima visita: su prelievo di sangue capillare il nostro dispositivo misurerà parametri fisiologici/ormonali caratteristici di ciascuna donna. Misure e dati clinici della paziente vengono quindi caricati nell’app, che, dopo opportuna rielaborazione, restituisce una raccomandazione sulla scelta della terapia più adatta. Risultato della fase B del progetto sarà, pertanto, la realizzazione del dispositivo per la valutazione dei parametri ormonali (e successiva brevettazione di esso) e l’ideazione e prototipazione dell’app.

